IL CORNO PORTAFORTUNA

Rito di attivazione

Il corno portafortuna deve essere regalato ed attivato con un rito.

AMULETO PERSONALE

Tocca delicatamente con la punta del corno il palmo della mano sinistra della persona a cui lo regali.

Il gesto deve essere leggero e simbolico.

corno - rito di attivazione 2

Chi riceve il corno deve stringerlo nella propria mano, concentrandosi su pensieri positivi.

Da questo momento, il corno è attivo e crea un legame con chi lo possiede: protegge dalle malelingue; allontana le energie negative; favorisce la buona sorte.

AMULETO PER LA CASA

corno - rito di attivazione 3

Impugna il corno con la punta rivolta verso il basso e compi il gesto dall’interno verso l’esterno della porta d’ingresso per tre volte.

Il corno, in questo modo, “pulisce” l’ambiente, allontanando le negatività e crea una protezione energetica per casa, negozio o ufficio.

se il corno si rompe
se il corno si rompe
IL CORNO

Cenni di storia

Il corno è il simbolo per eccellenza della scaramanzia napoletana. Spesso viene sostituito alle porte o ai balconi da cascate di peperoncini rossi che con i loro semi piccanti hanno la funzione simbolica di allontanare le male lingue.

Oggi si è perduto il senso del significato del corno. Lo tocchiamo senza conoscerne il motivo. In realtà il corno non è altro che la stilizzazione del fallo del dio grecoromano Priapo, custode dei campi, protettore del malocchio e dio della fecondità/prosperità, protettore della casa e della pesca.

I corni sono oggi utilizzati per tenere lontano il malocchio e come portafortuna.

Come una volta ebbe dire il famoso filosofo napoletano Benedetto Croce:
“Non credo alle superstizioni ma ne tengo conto”.

Buona Fortuna!!!

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